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Origine, effetti e strategie preventive
Uno dei fattori principali che limita la prestazione del calciatore è sicuramente la fatica.
In questo libro, scritto da Ermanno Rampinini, si cerca di fare chiarezza sull’argomento partendo dai concetti generali per arrivare agli aspetti più specifici collegati alla performance calcistica. Il testo, supportato da numerose evidenze scientifiche,si compone di più capitoli in cui vengono indicate le tipologie di fatica, da quella centrale a quella periferica, dalla transitoria alla permanente, oltre a quella mentale, differenziando il tutto per adulti e giovani. Infine, vengono suggerite varie strategie preventive utili a limitare la sua insorgenza.

laFaticaNelCalcio


LA FATICA NEL CALCIO

Origine, effetti 
e strategie preventive

Numero pagine: 144
Prezzo: euro 18,00

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A scuola di calcio

Libro in primo piano

Il nuovo libro curato da Luca Bignami e Marco Mingardi illustra come agire nel modo migliore coi bambini di Piccoli Amici, Primi Calci e Pulcini. Un testo da non perdere per chi lavora coi piccoli.

Alla base di una società calcistica forte e florida vi è il settore giovanile. Elemento portante di questo sono gli istruttori e i bambini. Proprio a loro si rivolge il libro numero 14 della collana Gli Indispensabili, scritto da Luca Bignami, allenatore Uefa B e coordinatore dell’area tecnica de Il Nuovo Calcio, e Marco Mingardi, allenatore Uefa B, ora al settore giovanile della Feralpisalò, e coordinatore del settore attività di base della nostra rivista. Un viaggio nel mondo dei più piccoli, alla scoperta di come si deve comportare un buon allenatore nelle tre categorie che aprono la scuola calcio: Piccoli Amici, Primi Calci e Pulcini.

Un testo che abbraccia tutte le componenti che caratterizzano il “lavoro” dell’istruttore, dalle parole da usare coi bambini, ai comportamenti da tenere con loro, fino ad arrivare alla gestione degli spogliatoi e all’organizzazione di allenamenti e partite. Abbiamo scoperto con gli autori le caratteristiche principali del libro e gli spunti più interessanti che racchiude.

L'intervista agli autori su Il Nuovo Calcio di dicembre: in edicola e disponibile anche attraverso abbonamento cartaceo e digitale

Indi ascuoladicalcio

 

A SCUOLA DI CALCIO: Insegnare a Piccoli Amici, Primi Calci e Pulcini

Introduzione
Capitolo 1. L’istruttore prima dell’allenamento
Capitolo 2. L’istruttore e l’allenamento
Capitolo 3. Le categorie e gli obiettivi
Capitolo 4. La metodologia e la seduta dell’allenamento
Capitolo 5. Le proposte pratiche
Capitolo 6. L’istruttore prima della partita
Capitolo 7. L’istruttore durante la partita

Numero pagine: 144
Prezzo: euro 16,00
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GROIN PAIN SYNDROME

Libro in primo piano

Un nuovo metodo per la "pubalgia"
Tre autori noti esperti di medicina e riabilitazione approfondiscono i temi che riguardano la pubalgia una patologia particolarmente frequente tra gli sportivi.

Il libro che nasce dai risultati ottenuti durante la Groin Pain Synrome Consesum Conference che si è tenuta a Milano nel 2016 parla di prevenzione e trattamento conservativo dell'infortunio ed è utile se non addirittura indispensabile per i preparatori atletici, i medici sportivi, fisioterapisti, sport phsiologists e studenti di scienze motorie.

libro Groinpain



La novità del mese


GROIN PAIN SYNDROME
Un nuovo modo di "leggere" la pubalgia

Numero pagine: 160
Prezzo: euro 18,00

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KAPPA STARCH FG

Scarpa in vetrina

Tomaia in microfibra sintetica con elementi in gomma iniettati sull'avampiede e contrafforte tallonare, esterno, incorporato alla suola. Allacciatura asimmetrica. Plantare sagomato in EVA, estraibile. Suola in materiale termoplastico (TPU) con supporto interno in fibra di nylon e dotata di 13 tacchetti di forma triangolare. Indicata per atleti di medio e alto livello tecnico.

KAPPA STARCH FG
categoria: calcio tacchetti fissi su fondo naturale
misure: US da 7m a 11m
prezzo: euro 159,00

Per un panorama più ampio sulle calzature, richiedi la rivista Scarpe & Sport autunno 2017 a  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

SKECHERS GO SOCCER INDOOR

Scarpa in vetrina

Tomaia realizzata senza cuciture, in materiale tecnico sintetico. Allacciatura tradizionale. Plantare in GoGa Max Technology. Intersuola in 5GEN stampato e a iniezione. Suola in gomma naturale, resistente all'abrasione. Differenziale 8 mm.
Indicata per giocatori di medio e alto livello tecnico.

SKECHERS GO SOCCER INDOOR
categoria: calcio a 5 indoor
misure: EUR da 39m a 48
peso: g 244
prezzo: euro 84,95

Per un panorama più ampio sulle calzature, richiedi la rivista Scarpe & Sport autunno 2017 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

PUMA 365 IGNITE NETFIT CT

Scarpa in vetrina

Tomaia realizzata su struttura slip-on, in mesh con applicazioni di rinforzo termosaldate e gabbia di contenimento Netfit. Allacciatura integrata e a sostegno della tomaia tramite la gabbia Netfit. Plantare sagomato in EVA, estraibile. Intersuola in Ignite Foam. Suola in gomma, ad alta trazione.
Indicata per atleti di medio e alto livello tecnico.

PUMA 365 IGNITE NETFIT CT
categoria: calcio a 5 indoor
misure: UK da 6 a 12
prezzo: euro 120,00

Per un panorama più ampio sulle calzature, richiedi la rivista Scarpe & Sport autunno 2017 a  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Uno strumento utile per l’avviamento alla periodizzazione tattica. Possono essere usati come riscaldamento o come parte centrale della seduta. Si possono perseguire differenti obiettivi, fisici o tecnico-tattici.

Come operare principalmente con gli Esordienti per insegnare ai ragazzi l’importanza di guadagnare campo e mantenere tale “risultato”.

La conquista efficace del “territorio” si determina principalmente attraverso la capacità di un giocatore o di una squadra di guadagnare campo alle spalle dell’avversario; per far sì che ciò accada, dobbiamo stimolare i nostri giocatori a scelte coraggiose, in maniera individuale attraverso una conduzione e un dribbling su un avversario, oppure grazie alla ricerca di un compagno superando la linea di pressione con una trasmissione o un lancio a scavalcare.

Speciale palle inattive
Alcune soluzioni per sfruttare al meglio queste situazioni su palla ferma. L’importanza di studiare l’avversario e le opzioni contro chi attua una difesa a zona o una mista.

La buona riuscita di un calcio d’angolo a favore dipende da una serie di aspetti che vanno al di là della sola componente tecnico-tattica. Diviene infatti imprescindibile l’importanza dell’interazione che si deve creare tra chi calcia e chi deve concludere. Sono essenzialmente tre gli elementi determinanti:
• la qualità tecnica di chi tira il corner;
• la lettura della situazione da parte di chi conclude;
• la capacità da parte dell’allenatore e del suo staff nel proporre alla squadra movimenti validi che possano creare delle difficoltà all’avversario a seconda di come difende.

Scopri di più sul numero di aprile: in edicola e disponibile anche attraverso abbonamento cartaceo e digitale

I giocatori del napoli festeggiano la vittoria con la Juventus (Foto: Italy Photo Press)

E' tempo di...

Kalidou Koulibaly. E dire che quando il Napoli lo comprò a sorridere furono in molti. Proprio così, Kalidou Koulibaly non sembrava adatto al nostro campionato. Troppo fisico, incapace di incanalare la sua irruenza. La tattica? Passiamo oltre… Acqua passata. Kalidou Koulibaly ha steso la Juventus al 90’ e avvicinato il Napoli a un sogno che nella città del Vesuvio sembrava prossimo a svanire.

Allegri ha detto che Juventus-Napoli è stata una partita bruttissima. Verità! La Juventus è in difficoltà: ha perso brillantezza, è squadra lenta e prevedibile. Non crea. E, quando è in vantaggio, come a Crotone, si fa raggiungere. Qualcosa non va. Secondo Cuadrado, la condizione fisica è precaria. Strano, perché Allegri ha cercato (come nelle scorse stagioni) di non spremere i suoi giocatori, alternandoli sapientemente per evitare di ritrovarli senza energie nel momento più importante.

Il Napoli ha giocato meglio, è piaciuto di più e dire che era reduce da una serie di gare nelle quali non aveva convinto. Una serie di partite nelle quali era prevedibile e lento. Come la Juve di questa sera.

Allegri per la gara più importante della stagione ha scelto il 4-3-3, che ha portato all’esclusione di Mandzukic; Sarri aveva paventato una panchina per Hamsik, salvo ricredersi e far entrare Zielinski solo al 22’ del secondo tempo. Dettagli di una partita a scacchi, decisa da un balzo di Kalidou Koulibaly. L’uomo che quando arrivò in Italia fece storcere il naso a molti.

Foto: Italy Photo Press

E' tempo di...

Una giornata in meno. Due punti in più di vantaggio sul Napoli. Tra le prime dieci della classifica la Juventus è l’unica a segnare, perché le altre non riescono neppure a mettere a segno una rete striminzita. Che dire ancora. Miglior attacco, miglior difesa, logica la miglior differenza reti.

Dove finisca la scudetto non è difficile prevederlo. Ancora una volta una trentina di minuti sornioni, senza particolari scossoni. Poi si infortuna Pjanic, entra Douglas Costa che non sembrava dover essere impiegato e il brasiliano regala tre prodigi che stendono la Sampdoria. E spingono il Napoli (infrantosi su Donnarumma) a -6. Sei giornate alla fine, sei punti da recuperare, il gioco che non fluisce più come prima. Il Napoli non gioca più il calcio più bello, gioca semplicemente un bel calcio.

La lotta Champions sembra privilegiare ancora Roma e Lazio. Dell’Inter, invece, ci vien da dire: perché la squalifica di Brozovic ha porato al cambio di modulo? Perché la difesa a tre? Evidente, invece, che a fine anno il fosforo di Borja Valero dovrà essere sostituito da chi avrà più mobilità.

La lotta retrocessione ci regala un Benevento orgoglioso, un Verona impalpabile e indecifrabile. Ottima la Spal, alla quale Semplici ha dato un’identità. Il Crotone nelle prossime sei partite dovrà affrontare: Juventus, Napoli e Lazio; c’è chi è più fortunato.

Foto: Italy Photo Press

E' tempo di...

Così no. Così fa male. Così va veramente male. La Juventus vista a Madrid è una squadra che gioca la partita perfetta, che domina in casa degli avversari otto giorni dopo aver perso 0-3 a Torino. Questa è un’impresa che può essere fatta solo da un gruppo di uomini veri, che hanno saputo guardarsi in faccia e si sono detti: “Se c’è anche una sola possibilità ce la andiamo a giocare”.

La Juventus vista a Madrid è stata praticamente perfetta, perché non solo ha segnato tre volte, che già di per sé è una prodezza su un campo sul quale si difendono tutti, ma ha pure creato delle occasioni, sbagliato un paio di gol. Questa è la risposta da grande professionista di un allenatore, Massimiliano Allegri, che ingiustamente diventa capro espiatorio quando la sua squadra non vince. Il 4-3-3 della Juventus è stato a lungo un rebus irrisolto per il Real e per Zinedine Zidane che guardava incredulo verso il campo, senza trovare le contromosse.

Tutto perfetto, fino a una manciata di secondi dalla fine quando Benatia ha contrastato Lucas Vazquez davanti a Buffon. Rigore? O si poteva lasciar correre? Ancora: si poteva lasciar correre, facendo in modo che le squadre si giocassero tutto ai supplementari?

Il portierone della Juventus ha detto che dopo una partita simile, in una situazione del genere se si fischia al posto del cuore si ha un bidone dell’immondizia. Che non si possono castrare così i sogni di una squadra. Parole forti, intrise di stizza e delusione.

A noi, invece, è rimasta la sensazione di aver visto una partita splendida, con una squadra che ha giocato come le imponeva la storia del club. Una squadra della quale andare orgogliosi.

La 33a giornata di Serie A ha consentito al Napoli di portare a 4 lunghezze lo svantaggio sulla Juventus, in attesa dello scontro diretto di domenica. I partenopei hanno avuto la meglio dell’Udinese, mentre i bianconeri sono stati fermati sul pari dal Crotone. Le squadre coinvolte nella corsa Champions hanno vinto tutte: la Roma ha sconfitto il Genoa, la Lazio ha avuto la meglio della Fiorentina in una gara pirotecnica e l’Inter ha superato agevolmente il Cagliari. Vittorie importanti per l’Europa League per l’Atalanta, vittoriosa in trasferta contro il Benevento, e per la Sampdoria, che in extremis ha battuto il Bologna. Solo un pareggio invece per il Milan, fermato sull’1 a 1 dal Torino. Il Sassuolo si è allontanato dalla zona retrocessione avendo la meglio dell’Hellas, mentre il risultato della partita tra Spal e Chievo è stato un pareggio a reti inviolate.

L’analisi attraverso i numeri, forniti da INSTAT SCOUT, ci permette di sottolineare alcune voci relative agli incontri disputati durante lo scorso weekend.

La 32a giornata di Serie A ha permesso alla Juventus di allungare nuovamente sul Napoli, complice la vittoria dei bianconeri contro la Sampdoria e il contemporaneo pareggio dei partenopei contro il Milan. Alle loro spalle solo pareggi: all’Olimpico tra Roma e Lazio, a Bergamo tra Atalanta e Inter e a Firenze tra Fiorentina e Spal. Nelle zone calde della classifica importanti vittorie per il Bologna, contro l’Hellas, per il Genoa, nella partita contro il Crotone, e per il Cagliari, nella sfida con l’Udinese. Infine sono stati registrati altri due pareggi, risultati che non accontentano nessuna delle squadre: il Sassuolo non è riuscito ad avere la meglio del Benevento, mentre il Chievo ha fermato sullo 0-0 il Torino.

L’analisi attraverso i numeri, forniti da INSTAT SCOUT, ci permette di sottolineare alcune voci relative agli incontri disputati durante lo scorso weekend.

La 31a giornata di Serie A ha ribadito come la lotta per lo Scudetto sarà serrata fino all’ultima giornata. La Juventus si è aggiudicata, con non poca fatica, il match con il Benevento, sempre più cenerentola del campionato, mentre il Napoli ha avuto la meglio, solo nei minuti finali, del Chievo. Dietro di loro sembra che nessuno voglia raggiungere i posti Champions: la Roma è stata sconfitta in casa dalla Fiorentina, che ora può ambire ad un posto in Europa, ma ad approfittarne è stata solo la Lazio (attenzione al derby del prossimo turno), che ha superato un Udinese sempre più in crisi di risultati. L’Inter è uscita sconfitta dalla trasferta con il Torino, mentre il Milan non è riuscito ad andare oltre il pari con il Sassuolo. Anche l’Atalanta, in trasferta contro la Spal, e la Sampdoria, nel derby della Lanterna con il Genoa, hanno frenato raccogliendo un solo punto. Nelle zone calde della classifica sono risultati importanti quelli fatti registrare da Hellas e Crotone che, sfruttando il fattore campo, hanno guadagnato tre punti preziosi sconfiggendo rispettivamente Cagliari e Bologna.

L’analisi attraverso i numeri, forniti da INSTAT SCOUT, ci permette di sottolineare alcune voci relative agli incontri disputati durante lo scorso weekend.