anteprima

  • Il primo numero dell’anno, nella speranza che sia un 2021 diverso dai 12 mesi appena trascorsi si apre con l’ingresso di una nuova “penna” nell’editoriale, l’autorevole giornalista Carlo Pizzigoni che in questo suo “esordio” racconta le protagoniste che ci saranno ad Euro 2021 e lancia una nuova rubrica che, partendo da una frase, narrerà ciò che si trova dietro le quinte di quelle parole, rimaste impresse nella memoria. Scorrendo la rivista spicca, poi, l’intervista che Luca Bignami ha svolto con Nicola Ventola, ex calciatore di Inter e Bari tra le altre.
    Importante anche lo sguardo rivolto alla match analysis con un articolo molto interessante curato da Filippo Lorenzon, per 12 anni analista delle squadre nazionali FIGC.

  • L’apertura non può che essere sulla partitissima del 9 maggio, la finale di Coppa Italia, che quest’anno ripropone uno dei classici del calcio italiano: Juventus-Milan. Non sarà la sfida di Champions del 2003, ma l’importanza è massima da ambo le parti. Per risollevarsi dopo le scorie della cocente eliminazione per mano del Real Madrid in casa bianconera, per salvare una stagione al di sotto delle aspettative in ambito rossonero. Il focus sulla sfida a pagina 6 a cura di Cesare Barbieri.

  • Un numero differente dal solito, almeno nella sua organizzazione visto che abbina i mesi di agosto e settembre. Come spiegato nell’editoriale dal direttore Ferretto Ferretti questa scelta nasce da esigenze dovute allo stravolgimento dell’organizzazione causato dal virus. All’interno delle pagine è possibile trovare un ricco approfondimento dedicato alla preparazione precampionato sia per gli adulti sia per i giovani e i bambini. Gruppi di lavoro con professionisti di ogni settore si sono ritrovati e hanno dato vita a un confronto dal quale sono scaturite indicazioni e proposte per riprendere al meglio la prossima stagione, a seguito dello stop forzato che abbiamo subito nei mesi scorsi.

  • L’ultimo numero dell’anno è accompagnato da un ricco speciale dedicato a tutti coloro i quali, inseguendo la propria grande passione per il calcio, lavorano con dedizione nelle categorie dilettantistiche. Si tratta di un ampio spazio pensato appositamente per chi allena dalla Serie D alla Terza categoria, spesso in orari complicati da gestire, come ad esempio la sera, avendo spesso a che fare con giocatori che calcano i campi da calcio per passione e non come lavoro. Una serie di interviste, raccolte in un unico articolo, effettuate ad allenatori e preparatori esperti delle categorie, introduce a questo speciale, che continua con le proposte settimanali per le squadre che svolgono due, tre o quattro allenamenti.

  • Un ruolo che sta subendo un’evoluzione importante e quasi radicale: per questo nel mese di aprile abbiamo dedicato un approfondimento ai numeri uno. Si tratta di una serie di articoli, curati da Gaetano Petrelli, Mauro Marchisio e Catello Senatore, che a partire da pagina 52 illustrano in che modo lavorare coi portieri sia negli adulti sia nel settore giovanile. L’importanza di non sacrificare la tecnica propria del ruolo, l’efficacia delle gestualità e il ruolo fondamentale rivestito dalla conoscenza del gioco da parte dell’estremo difensore, che porta a leggere meglio le situazioni e quindi ad anticipare la propria azione. Da non perdere, poi, lo scritto di Matteo Callini e Andrea Gerardi che, a pagina 18, raccontano il successo del Quarto Convegno di Scienza&Sport, che ha visto la presenza di 350 partecipanti.

  • Il numero di aprile ha come focus le palle inattive, l’argomento del nostro speciale è stato individuato grazie al fatto che queste situazioni da “palla ferma” sono sempre più determinanti nel gioco del calcio. A tal proposito, l’introduzione spetta all’analisi dei dati relativi alla Serie A, raccolti da Matteo Callini grazie al contributo di Instat, per poi continuare con un approfondimento relativo alla preparazione dei calci piazzati in fase offensiva, con i pareri di molti allenatori professionisti raccolti da Marco Mingardi, e con le soluzioni offensive più interessanti presentate da Alberto Nabiuzzi, collaboratore di Roberto Donadoni.

  • Il rimando è alla sfida più affascinante che aspetta i nerazzurri al loro ritorno in Champions dopo sei anni. Mercoledì 24 ottobre, infatti, li attende il Camp Nou, che rievoca ricordi felici per i sostenitori della Beneamata. Ma quella giornata di Champions prevede altre due gare tutte da seguire: Juventus-Manchester United e PSG-Napoli. Di tutto questo ha parlato Thiago Motta, intervistato, a pagina 6, da Cesare Barbieri. Thiago Motta che è ex di Barcellona e Inter, con cui ha vinto il Triplete, allenato da Mourinho, oggi sulla panchina dei Red Devils, e che ha chiuso la sua carriera al PSG, di cui oggi è allenatore della formazione Under 19.

  • Il primo numero dell’anno, quello che inaugura la trentesima stagione della nostra rivista, si presenta con una grafica completamente rinnovata e con un particolare focus rivolto al calcio femminile a cui, oltre alla copertina, vengono dedicati quattro articoli che approfondiscono il tema: dai numeri significativi del Mondiale all’intervista di un’icona quale Carolina Morace, dagli esercizi di prevenzione presentati dai preparatori del Milan, Lorenzo Francini e Simona Lucarno, all’approfondimento di Davide Pisoni riguardante gli infortuni.

  • Il campionato è volto al termine, con la Juventus che ha vinto il suo settimo scudetto consecutivo. Ora è tempo di Mondiali. A partire da pagina 6, il nostro speciale alla scoperta di tutto quello che c’è da sapere sulla rassegna iridata che apre i battenti il 14 giugno in Russia. Cesare Battisti, Giovanni Galli e Matteo Callini hanno analizzato i retroscena, le formazioni migliori e le statistiche riguardanti la competizione. A seguire, l’intervista di Luca Bignami a Marco Baroni, artefice della storica promozione dello scorso anno in Serie A del Benevento, che ci ha indicato la sua filosofia di lavoro (pagina 42).

  • In primo piano l’analisi tattica curata da Giovanni Galli, che, a pagina 6, ha indagato i mutamenti dell’undici di Spalletti. I nerazzurri hanno cambiato pelle rispetto al passato e stanno diventando una squadra moderna, ma che deve compiere ancora qualche gradino per ambire a competere con la Juventus. Un miglioramento continuo, dunque, ma che ha bisogno ancora di un po’ di lavoro. A seguire segnaliamo tre interviste estremamente interessanti e diverse tra loro.

    La prima è quella che Cesare Barbieri ha fatto a Francesco Ghirelli, che dal 6 novembre 2018 è il nuovo presidente della Lega Pro (pagina 14): ci siamo fatti raccontare i suoi piani per il futuro e le riforme in programma. Restando nella terza serie del calcio italiano, da non perdere, a pagina 28, l’intervista di Luca Bignami a Mauro Zironelli, tecnico della Juventus under 23. Il mister, alla guida della prima “seconda” squadra italiana, ci ha indicato le difficoltà incontrate, la metodologia d’allenamento e del tempo necessario per far vedere i frutti di questa nuova strada impostata.

  • Il titolo del numero di febbraio si concentra sulla lotta scudetto, che entra nella fase cruciale, con il Napoli che ha dimostrato finora di avere tutte le carte in regola per puntare al titolo.

  • Il direttore de Il Nuovo Calcio, Ferretto Ferretti, presenta il numero di dicembre.
    Da non perdere lo speciale Sosta invernale con 20 pagine dedicate allo "stop", un momento da utilizzare per mettere a punto il motore della propria squadra, sia dal punto di vista tecnico-tattico che da quello fisico.

  • Siamo giunti ad agosto, un mese che per la gran parte dei lettori significa vacanza, un periodo più tranquillo, in cui si ha più tempo a disposizione. Cosa c’è di meglio che fare una bella lettura, che può fornire spunti di riflessione interessanti, sotto l’ombrellone?

    Su questo numero troverete le prime relazioni dei nostri Master. Per i Settori Giovanili vengono illustrate quelle di: Ivan Zauli, che ha affrontato il tema relativo alla costruzione dei gesti tecnici, Andrea Biffi, che ha trattato i duelli e le finte protagonisti del suo nuovo libro, Alessandro Limone, che si è incentrato sulla gestualità del passaggio, e Filippo D’alesio, che ha focalizzato l’attenzione sul gioco come mezzo di apprendimento.

  • Il primo degli speciali di quest’anno viene presentato e affrontato in ben 40 pagine della nostra rivista. Il tema che abbiamo scelto è dedicato ai più piccoli, a coloro i quali iniziano ad approcciarsi al gioco del calcio, che è appunto un gioco. Ma anche ai loro allenatori che, per svolgere al meglio la loro funzione, devono avere conoscenze e competenze di altissimo livello. Siamo partiti dal movimento per poi addentrarci all’interno del gioco fino a giungere agli aspetti prettamente tecnici.

  • Quasi un ritorno alla normalità. Questa l’affermazione che si può annunciare in questi giorni dopo aver visto tornare in campo i professionisti. Sicuramente siamo ancora lontani dal poter sostenere di aver ritrovato la nostra quotidianità, che arriverà solo quando anche i dilettanti e i nostri giovani e bambini saranno potuti tornare in campo, ma nel frattempo iniziamo a godere della ripresa dello sport che amiamo.

  • L’apertura del numero di maggio non può che essere incentrata su questo maledetto virus che si è abbattuto sull’Italia e su tutti i Paesi del mondo, scatenando una pandemia che ha fermato tutte le attività, calcio compreso. Il tema del COVID-19 è stato affrontato da due nostri esperti, Giulio Sergio Roi e Gian Nicola Bisciotti, autorevoli firme che hanno illustrato di cosa si tratta e delle possibili conseguenze, anche sulla salute degli atleti.

  • Ormai tutte le attività e i campionati sono iniziati ed è giunto il momento in cui gli addetti ai lavori ricercano un miglioramento di quelle che sono le proposte praticate sul campo. A tal proposito, in questo numero di ottobre, troverete un importante approfondimento che si pone la seguente domanda: “I giocatori sono fisicamente allenati?”.

    Un trittico di articoli vi guiderà alla ricerca di una risposta. L’introduzione curata dal nostro direttore Ferretto Ferretti vi condurrà alla visione della situazione attuale, di quello che succede e del perché accade.

  • Il richiamo è alla suggestiva intervista che Andrea Pirlo ha rilasciato a Cesare Barbieri, a pagina 14. Campione del Mondo e di tutto, considerato uno dei centrocampisti più forti di tutti i tempi, ha rivissuto con noi il suo passato e indicato i piani per il futuro.

  • Qual è l’identikit del “tecnico tipo” del vecchio continente? Giovane? D’esperienza? Ex giocatore? Gianluca Corbani ci porta alla scoperta della fisionomia che, numeri alla mano, evidenzia la tipologia degli allenatori dei principali 5 campionati.

  • Il numero di marzo ci introduce, fin dalla copertina, al prossimo importante appuntamento: il convegno organizzato all’Hotel Sheraton di Milano, il prossimo 28 marzo, durante il quale interverranno i preparatori di alcune società di Serie A (Atalanta, Roma, Hellas Verona, Juventus), oltre a quello della Nazionale Italiana femminile e all’allenatore del Torino Moreno Longo. Dalle ore 9.00 si parlerà di allenamento del calciatore con il titolo: “Dal modello fisiologico e prestativo del calciatore alle moderne strategie di allenamento”. 

    Oltre a tutte le info utili per iscriversi, su questo numero Giovanni Galli analizza la vera rivelazione di questa stagione sia in termini di risultati sia in fatto di gioco espresso: la Lazio di Simone Inzaghi. Dopo il racconto sulla figura di mister Arrigo Sacchi, Alessandro Zauli ci porta alla scoperta di un personaggio spesso discusso ma che ha fatto del calcio offensivo il suo credo: Zdenek Zeman.

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