calcio

  • La stagione 2019-20 vedrà un cambiamento regolamentare importante: sono infatti diverse le norme che sono state modificate durante l’assemblea generale dell’IFAB. Alcune di queste, in particolare quella sull’inizio azione, potrebbero portare anche a dei cambiamenti tattici.

    Dal 1° giugno 2019, ma fattivamente dalla prossima stagione, l’IFAB ha approvato una serie di emendamenti e chiarimenti relativi alle Regole del Gioco del Calcio. Il Board, oltre a rammentare alcuni aspetti ritenuti fondamentali come l’importanza del ruolo di capitano e il rispetto degli ufficiali di gara, ha focalizzato l’attenzione su diversi aspetti, tutti con l’intento di accrescere la correttezza e la spettacolarità del gioco.

  • Le soluzioni su palla ferma, siano esse punizioni centrali o laterali, direttamente calciate a rete oppure battute verso zone prestabilite, calci d’angolo e rimesse laterali sono spesso decisive per la realizzazione di una rete. Se includiamo anche i tiri dal dischetto, in questa stagione quasi un terzo dei gol sono avvenuti in questo modo.

  • Cosa sono le competenze per la vita e in quale modo sollecitarle al meglio nei giovani calciatori. I comportamenti che deve tenere l’allenatore e l’importanza di saper ascoltare.

  • Macron, leader nel mercato internazionale dello sportswear, mette a segno un altro importante colpo diventando partner ufficiale della UEFA nel TEP (Top Executive Programme) Kit Assistance Scheme, il progetto che assiste le Federazioni calcistiche minori.

    Il programma, lanciato nel 2007 per assistere le Federazioni che, sebbene considerate ‘più piccole’, sono comunque un valore importante nell’ambito del calcio europeo e realtà ricche di storia e tradizione, prevede l’impegno dell’azienda bolognese per i due cicli 2018-2020 e 2020-2022 nella progettazione e nella produzione di collezioni uniche e studiate in stretta collaborazione con gli staff di ogni Federazione. Al primo ciclo, partecipano al programma ben 8 Federazioni, le cui prime squadre e Under 21 vestiranno Macron a partire da Aprile 2018: Andorra, Armenia, Bielorussia, Cipro, Isole Faroer, Liechtenstein, Lussemburgo e San Marino.

    ACCORDO UEFA MACRON

  • Macron, azienda bolognese leader nel mercato internazionale dello sportswear, ha annunciato la chiusura del bilancio consolidato 2017 con un fatturato di 83 milioni di euro, in crescita del 18% rispetto all’anno precedente, e un EBITDA margin del 13,4%, registrando una crescita del 13% delle vendite in Italia e a doppia cifra anche negli altri principali mercati, quali, fra gli altri, UK, Francia, Portogallo, paesi scandinavi e Emirati Arabi Uniti. 

    L’azienda prevede di raggiungere il traguardo dei 100 milioni di euro di fatturato nel 2018. Sul fronte degli investimenti, è prevista la realizzazione entro il 2020 della nuova sede di 20mila metri quadrati dove verrà centralizzata anche tutta l‘attività logistica.

    I risultati economici positivi si affiancano a quelli altrettanto rilevanti sul piano dell’immagine e del prestigio, come dimostrato dalla recente classifica realizzata dall’UEFA che vede Macron al terzo posto nella graduatoria dei brand più importanti nel mercato europeo delle sponsorizzazioni tecniche dei club di calcio.

    Ai successi nel mercato del calcio si affianca anche quello nel rugby dove Macron – con la sponsorizzazione della nazionali di Scozia, Italia e Germania oltre a quelle di decine tra i club più prestigiosi d’Europa – è divenuto il secondo brand a livello mondiale.

  • L’Italia ha vinto. E questa è l’unica buona notizia che giunge da Scutari. Ora, però, siamo seri!

    Dopo essere stati triturati dalla Spagna, aver vinto con affanno contro Israele, pareggiato con biasimo con la Macedonia, è arrivato il successo triste sull’Albania.

    Così, certamente, non si può andare avanti. A lungo abbiamo difeso la Nazionale, talvolta ne abbiamo esaltato i risultati ben oltre i meriti. Ma ora non si può più scherzare. La situazione è seria: giochiamo male, non c’è il briciolo di un’idea di gioco sia che Ventura opti per il 3-4-3, il 4-2-4 o scelga il 3-5-2. Questo è colpa di tutti: da chi siede in panchina (anche se spesso è restio a fare esami di coscienza) a chi va in campo e non riesce a fare contro Israele e Macedonia ciò che gli riesce la domenica in campionato.

    C’è chi fa riferimento agli assenti, ma se a centrocampo si infortunano Verratti, De Rossi e Marchisio, perché non convocare Jorginho, regista della squadra che gioca il miglior calcio d’Italia? E ancora, per l’attacco non sarebbe il momento di dare una possibilità a Balotelli, che in questo periodo sta offrendo prestazioni di alto livello nel Nizza?

    Ora attendiamo il sorteggio del play-off, ma l’avversario che uscirà dall’urna è un dettaglio marginale. Se siamo questi, se giochiamo così, siamo noi i nostri primi avversari. Questo week-end lungo vissuto tra Torino e Scutari ci ha lasciato in eredità una serie infinita di punti di domanda.

    Ai quali anche il presidente federale Carlo Tavecchio dovrà dare delle risposte.

  • Con il numero di gennaio la rivista raggiunge un traguardo importante: si tratta infatti del numero 300. Cesare Barbieri, a partire da pagina 8, ha ripercorso la storia della rivista, dei 9.831 giorni trascorsi dal numero 1, attraverso i pensieri dei protagonisti di tutti questi anni. L’attenzione si sposta poi sulla Serie A, con l’intervista al tecnico della Roma Eusebio Di Francesco (pagina 30), che, rispondendo alle domande di Luca Bignami, ci ha indicato la sua idea di calcio e alcune proposte da campo. Vanni Sartini ha poi analizzato le differenti filosofie di attacco (pagina 42), indicando tre filoni diversi, confrontando le soluzioni adottate da Manchester City, Chelsea e Napoli.

    La fase di non possesso è invece il focus dello scritto di Max Canzi, che ha indicato le soluzioni da adottare se si utilizza una difesa dispari (pagina 48). Da non perdere, a partire da pagina 60, la seconda parte dello speciale sull’allenamento della forza, in cui i nostri esperti analizzano il training di forza dal punto di vista prestativo e preventivo, con attenzione ai giovani e alle donne, nonché agli strumenti da campo da utilizzare. Per l’attività di base, vi rimandiamo all’articolo di Andrea Biffi che si è soffermato sull’arte del duello, indicando i metodi di allenamento per le tricks e l’importanza di lasciare una certa libertà operativa agli allievi (pagina102). Infine, da non perdere l’intervista al tecnico dell’Atalanta Mozzanica, Serie A femminile, Elio Garavaglia, di Teresa Paolopoli (pagina 54). 

  • Psicologia
    Le modalità educative, l’arte di saper aspettare senza fretta e una didattica su misura: sono numerosi gli aspetti che un istruttore deve considerare per ottenere il massimo dai piccoli giocatori.

  • Per chi vuole approfondire - L’angolo di Scienza&Sport
    PROGRAMMA ANNUALE PER LO SVILUPPO DELLA PRESTAZIONE NEL CALCIO MODERNO

    Molto spesso, anche nello sport di alto livello, si “naviga a vista”, senza un programma di preparazione preciso e completo. Un simile modo di agire può, in qualche caso, sortire risultati positivi, ma è provato che questi sarebbero migliori se il tipo di programmazione “agile” fosse inserita all’interno di un piano più strutturato e complessivo.

  • Può capire a qualsiasi livello, anche nelle categorie agonistiche del settore giovanile, di trovarsi con pochi giocatori all’allenamento. Quali strategie adottare e come modificare la seduta.

  • Attualità
    Una disciplina per persone di ambo i sessi, diversamente abili in carrozzina, che si gioca su di un classico campo da basket, con le regole del calcio. L’autore dell’articolo, Diego D’Artagnan, è il referente italiano e il promotore di tutta l’attività.

  • Il calcio, come ogni sport di contatto, prevede l’uso di un’aggressività sana che spinge il calciatore a superare l’avversario. In che modo allenare questa componente caratteriale nei ragazzi e negli adulti.

    In questo articolo si parlerà del necessario agonismo e della sana aggressività utili nel calcio; la premessa è che quasi tutti gli sport di situazione prevedono una motivazione di base alla lotta per superare le difficoltà prima, l’avversario poi.

  • Una nuova iniziativa seguita dall’autore dell’articolo che proporrà contemporaneamente all’uscita della rivista un video in cui dimostrerà gli esercizi oggetto dello scritto. Per allenare il giocatore in forma interattiva e… funzionale. In questo numero i concetti di propriocezione, equilibrio e destabilizzazione.

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