Maggio

  • L’apertura non può che essere sulla partitissima del 9 maggio, la finale di Coppa Italia, che quest’anno ripropone uno dei classici del calcio italiano: Juventus-Milan. Non sarà la sfida di Champions del 2003, ma l’importanza è massima da ambo le parti. Per risollevarsi dopo le scorie della cocente eliminazione per mano del Real Madrid in casa bianconera, per salvare una stagione al di sotto delle aspettative in ambito rossonero. Il focus sulla sfida a pagina 6 a cura di Cesare Barbieri.

  • È quella che, per l’Europeo itinerante, riapriranno parzialmente gli stadi. Anche l’Olimpico di Roma sarà “pieno” al 25%. È un primo, e importante, passo in avanti verso la normalità.

    Anche se il tifo sta cambiando: ce ne parla Gianluca Corbani nel suo articolo sulla dematerializzazione del tifoso. Una riflessione davvero interessante, che ipotizza nuove prospettive. Tra l’altro i primi cenni di questa “rivoluzione” li potremo toccare con mano con DAZN e la sua piattaforma streaming che l’anno prossimo ci proporrà la Serie A.

    La copertina è dedicata al calcio femminile, un “movimento” in continua crescita.

  • L’apertura del numero di maggio non può che essere incentrata su questo maledetto virus che si è abbattuto sull’Italia e su tutti i Paesi del mondo, scatenando una pandemia che ha fermato tutte le attività, calcio compreso. Il tema del COVID-19 è stato affrontato da due nostri esperti, Giulio Sergio Roi e Gian Nicola Bisciotti, autorevoli firme che hanno illustrato di cosa si tratta e delle possibili conseguenze, anche sulla salute degli atleti.

  • Il mese di maggio si apre con l’invito al Master 2019. In questa edizione saranno tanti i nomi altisonanti a partire dalla due giorni relativa al settore giovanile fino a quella che vedrà come protagonisti gli allenatori delle prime squadre. Già su questo numero sono presenti alcuni dei relatori: Ivan Zauli, il cui articolo a pagina 86 tratta dell’importanza della tecnica, Filippo D’alesio, il quale, a pagina 90, pone l’accento sulla centralità del gioco e Andrea Biffi che, in una breve intervista a pagina 42, fornisce alcune anticipazioni circa il suo nuovo libro in uscita il prossimo mese.

    Imperdibile poi l’intervista, condotta da Luca Bignami e Matteo Callini, a Cesare Prandelli e a tutto il suo staff (pagina 30) in cui il mister di Orzinuovi racconta la sua esperienza sul campo e la sua filosofia di gioco, facendoci entrare nel mondo Genoa, anche grazie al coinvolgimento di tutti i professionisti che lo circondano nel lavoro quotidiano.

  • Riflettendo sull’editoriale che ho scritto per lo scorso numero ad aprile, intitolato “Il mese che non c’è”, mi rendo conto di un mio eccesso di ottimismo. Avevo fiducia in un’evoluzione positiva di questa epidemia, che purtroppo si è trasformata in pandemia. E ci ha costretti tutti a casa. Il ritorno alla normalità è ancora molto lontano; al momento in cui vi scrivo, poi, non vi sono certezze su un nuovo inizio della stagione per i professionisti. Si paventano alcune ipotesi, sicuramente con l’uscita del giornale i primi di maggio tutto sarà un po’ più chiaro. L’unica “verità” è che fino al 4 di questo mese staremo in una rigida “quarantena”.

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