Mondiali Under 20

  • Inizio di personalità dell’Italia U-20, che mette al tappeto un Messico non del tutto irresistibile per 2-1 grazie a Frattesi e Ranieri. Parte bene anche il Senegal, che indirizza fin dal primo minuto le sorti della gara col gol repentino di Sagna; il suo tris personale al 50’ è la stoccata finale per un Tahiti non pervenuto. Pessima partenza della Polonia, padrona di casa, abbattuta senza troppi problemi dalle frecce colombiane per 2-0. A chiudere il turno giornaliero un rocambolesco Giappone-Ecuador terminato 1-1.

  • Nell’ultima giornata della fase a gironi del Mondiale Under 20 il Portogallo, una delle favoritissime a inizio competizione, si mangia le mani per la mancata qualificazione agli ottavi, mentre Corea del Sud e Argentina gioiscono. Girone E da tempo delineato che conferma il passaggio del turno di Francia, Mali e Panama. L’avversario dell’Italia, quindi, sarà la Polonia.

  • Tante le sorprese in questi Mondiali U 20. Nell'ultima manche degli ottavi di finale, Usa e Mali erano già date per spacciate ancor prima di scendere in campo, ma sono proprio loro a spiccare il volo verso i quarti. Dopo essere passati in vantaggio, gli Stati Uniti vengono ripresi e rimontati dalla Francia, ma un moto di orgoglio delle aquile americane trascinate da Soto e Rennicks chiude il discorso per 3-2. Oltre ai transpalpini, anche la formazione argentina finisce clamorosamente fuori: i calci di rigore sono una sentenza.

  • Dopo aver superato una fase a gironi complicata, gli “azzurrini” di Nicolato sfidano i padroni di casa della Polonia. Nel primo tempo l’Italia mostra sicurezza e determinazione, trovando l’1-0 su cucchiaio di Pinamonti dal dischetto al 38’. La formazione italiana controlla il match senza però chiuderlo con il secondo gol, complici due errori incredibili prima di Scamacca e poi di Pinamonti. La Polonia tenta ripetutamente di acciuffare la parità nella ripresa, ma un invalicabile Plizzari si oppone. L'Italia passa ai quarti di finale e sfiderà la vincente di Argentina-Mali.

  • Vittoria voluta e sofferta dagli azzurrini con l'Ecuador: i 3 punti conquistati valgono la qualificazione agli ottavi di finale dei Mondiali di categoria. Solo uno squillo del Messico al primo minuto di gara, poi il Giappone affonda 3-0 i sudamericani. Senegal che coglie impreparata la Colombia con le sue accelerazioni, realizzando un rigore per tempo. Tahiti mai competitivo e Polonia che blinda il primo successo con un pokerissimo.

  • L’ultima partita degli azzurrini nel gruppo B dei Mondiali Under 20 è una soddisfazione: 0-0 con il Giappone, ma straordinaria la qualificazione agli ottavi di finale al primo posto del proprio girone.

  • Gli azzurrini di Nicolato matano il Mali, raggiungendo la semifinale per sfidare l’Ucraina. La apre un’autogol di Koné, segue il rosso diretto a Diakité e il pari di Koita a fine primo tempo. Nella ripresa Pinamonti sistema le cose con una doppietta, poi Frattesi allunga le distanze 4-2. Ciliegina sulla torta allo scadere il rigore neutralizzato da Plizzarri a Koita.

  • Nemmeno la gioia del terzo posto in questo Mondiale di categoria per la Nazionale di Nicolato. Dopo un match combattuto e i supplementari, Olivieri ha la chance di segnare su calcio di rigore, ma la spreca. Al 104’ invece Mina segna e condanna gli “azzurrini” alla sconfitta: niente podio e quarto posto finale.

  • Un match tutto sudamericano ricco di spettacolo ed emozioni, ma è l’Ecuador a scrivere la storia: velocità e fisicità duratura hanno la meglio su un Uruguay tecnico ma poco incisivo per l’intera durata del match. L’1-1 del primo tempo è solo illusorio per La Celeste, che a lungo andare si spegne, così gli ecuadoregni ne approfittano, dilagando 3-1 nella seconda frazione su imbeccate letali del tandem Alvarado-Quintero e chiusura in bellezza di Plata su rigore.

  • L’Honduras ci prova, ma l’Uruguay è più forte e concreto: basta un gol per tempo di Acevedo e di un indiavolato Schiappacasse per chiudere il match. L’Ucraina si riconferma, vincendo anche con il Qatar su incornata di Popov. Norvegia affossata 2-0 dalla Nuova Zelanda con la prodezza di Stensness e l’autogol di Kitolano. Per finire gli Stati Uniti, che su doppietta personale di Soto ammutoliscono una temibile Nigeria.

  • Il conto alla rovescia è scaduto. Oggi partono i Mondiali Under 20 di Polonia 2019. Sono ventiquattro le formazioni pronte a scendere in campo per contendersi il titolo, tra cui l’Italia che affronta tra poche ore il Messico. Una vetrina da non farsi sfuggire sia per quei giovani diamanti grezzi in cerca di visibilità, sia per quegli osservatori a caccia di scommesse future e vincenti.

  • Un secondo turno da gol e squilibri tecnici quello dei Mondali Under 20 di Polonia. La Nuova Zelanda cala il poker contro un Honduras poco competitivo; le imbeccate di Singh e Cacace e l’imbarazzante divario tecnico hanno avuto la meglio. Sulla stessa lunghezza d’onda la Nigeria, che chiude i conti con il Qatar per 4-0. L'attesa per il promettente Uruguay volge al termine, con i sudamericani che trafiggono 3-1 la Norvegia. La novità però è l'Ucraina, che stupisce, superando 2-1 gli USA.

  • Non c’è partita tra Panama e Francia: il cinismo dei Bleus trasforma 2 tiri in porta in 2 gol, ma Panama troppo sconclusionato. Portogallo e Argentina invece danno spettacolo, con l’Albiceleste ad avere la meglio 2-0. In più, la vittoria di misura della Corea del Sud contro il Sudafrica inguaia i portoghesi, a pari punti con i coreani nel gruppo F. Tra sorprese e ribaltoni, è il Mali ad acciuffare in extremis la vittoria sull’Arabia Saudita con la rete di Camara al 90’.

  • Il Portogallo si accontenta dell’1-0 contro una Corea del Sud poco minacciosa. Brutta Francia quella vista contro l’Arabia Saudita, ma bastano i gol di Fofana e Gouiri per chiudere i conti. Dall’altra parte fa tutto il Mali: prima passa avanti, poi concede un rigore sciocco al Panama, che pareggia in extremis. Chiude il turno l’Argentina, che disputa un gran match contro un Sudafrica pericoloso nel primo tempo, ma troppo istintivo nel secondo.

  • La favola dell’Italia Under 20 finisce con una doccia gelata, con la maledizione della semifinale del Mondiale che si ripete (oggi come 2 anni fa in Corea del Sud contro l’Inghilterra). I ragazzi di Nicolato vengono puniti per una dormita difensiva al 65': Buletsa batte Plizzari e regala ai suoi compagni ucraini la prima finalissima della loro storia. A infierire ulteriormente la superiorità numerica per nulla sfruttata e il pareggio illusione su prodezza di Scamacca, cancellato poi dalla VAR.

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