Maurizio Sarri (Foto: Italy Photo Press)

E' tempo di...
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Tutto troppo facile per il Napoli, la Juventus inciampa sull’Atalanta, l’Inter fatica a Benevento, la Lazio gioca a tennis con il Sassuolo, mentre la Roma accende l’insegna “crisi” in casa Milan. E’ questo il sunto della settima giornata, quella che congela la classifica per 15 giorni, perché ora ci si deve concentrare sulle qualificazioni mondiali.

Il Napoli, troppo bello da vedere, è primo in classifica da solo: un primato meritato per la qualità del gioco, mentre la Juventus insegue a -2. Se Sarri può solo sorridere per come i suoi schiantano gli avversari, Allegri deve iniziare a preoccuparsi perché la Juve troppo spesso si distrae. Il brutto inizio di Genova, la scivolata con il Barcellona, l’indolenza mostrata mercoledì in Champions e la rimonta dell’Atalanta vanno analizzati profondamente.

L’Inter vince, ma non entusiasma, mentre la Lazio entusiasma, perché sei gol in Italia non si segnano tutte le domeniche. Piace e cresce la Roma di Di Francesco che dopo aver battuto il Milan a San Siro, recrimina per come è andata con l’Inter alla seconda giornata. Diverso il discorso in casa Milan: l’entusiasmo di inizio agosto, sta lasciando il posto alla dura realtà del campionato. Questa con la Roma è la terza sconfitta, il popolo inizia a rumoreggiare e Montella sente scricchiolii sinistri sotto la panchina.

Ma Ancelotti prima di firmare un altro contratto valuterà con attenzione: le offerte non mancano e la fretta è sempre cattiva consigliera.