Beffa doppia. Sul campo all’Inter, in classifica al Napoli. La vittoria di “San Siro” maturata negli ultimi 3’, regala alla Juve la fiducia persa domenica scorsa allo “Stadium” quando Koulibaly la stese portando il Napoli a -1.
Quella di “San Siro” con l’Inter più di una partita è stata una battaglia: vantaggio di Douglas Costa, espulsione di Vecino con Orsato protagonista di una decisione ha fatto e farà discutere. Inter in 10, Juve che amministra e che viene punita due volte nella ripresa da un’Inter ferita e orgogliosa.
Quando tutto sembra finito, arrivano l’autogol di Skriniar e la rete di Higuain a dire che la Juve è ancora viva, che il settimo scudetto sembra essere solo da cogliere, che questo gruppo è formato da campioni, che possono steccare una volta, ma non due.
L’Inter protesta. Si sente defraudata, ancora volta, quando c’è di mezzo la Juventus. La Milano nerazzurra non gradisce la direzione arbitrale. Ma al fischio finale di un direttore di gara che andrà al Mondiale, solo per sedersi al “Var”, l’attualità si trasforma in storia. E sembra proprio che la Storia, ancora una volta, la faccia la Juventus.