Editoriale
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Italia-Svizzera del prossimo 12 novembre non sarà decisiva, ma… ci giochiamo molto. Sarà una sorta di dentro-fuori per evitare la noiosa appendice dei play-off. Un’appendice che nasconde sempre delle insidie, lo sappiamo bene.

Certamente, a Roma partiamo da favoriti, inutile negarlo. Veniamo dalla vittoria dell’Europeo, dalle convincenti prestazioni della Nations League, scendiamo in campo all’Olimpico, abbiamo – al momento – il vantaggio della differenza reti… Mancini ha fatto un grandissimo lavoro, l’abbiamo detto più volte e lo ribadisce Lele Adani nel suo articolo in apertura. Analizza, andando oltre la tattica, le tendenze di gioco delle quattro semifinaliste alla League, rimarcando come le scelte (di metodo e di concetto) del Mancio siano state fondamentali per portarci in una dimensione calcistica più internazionale. Sempre a proposito degli Azzurri, nelle pagine successive l’approfondimento di Alberto Nabiuzzi, allenatore UEFA A e tecnico della Primavera del Trento, sui calci piazzati dell’Italia (all’Europeo, senza rigori, ci hanno regalato circa il 30% delle segnature).


Se venerdì 12 ci giochiamo il Mondiale, sabato 13 sarà il giorno del Convegno di Scienza&Sport, organizzato in collaborazione con Il Nuovo Calcio. Siamo arrivati alla sesta edizione, si terrà con la formula del webinar per dare a tutti gli interessati la possibilità di partecipare, senza viaggi e con la possibilità di rivedere tutto a piacimento. Il titolo “L’allenamento fisico senza palla è utile? È ancora attuale?” è stato scelto per trattare un tema caldo del momento. Nove esperti di allenamento, tutti con esperienze nazionali e internazionali in top club, metteranno a disposizione la loro esperienza, da campo e scientifica.

Spiegheranno anche l’evoluzione metodologica dell’allenamento. Completerà l’analisi l’intervento di uno dei giovani allenatori emergenti, ora tecnico dello Shakhtar Donetsk, Roberto De Zerbi, che esporrà quanto vissuto da giocatore e l’indirizzo che dà al suo staff. A proposito di allenamento fisico, poi, leggete lo scritto di Valter Vio e Matteo Callini sul training dell’alta intensità. Un articolo che apre una nuova frontiera per tutti i preparatori. Nuova frontiera scelta anche dalla Juventus Women e dal suo allenatore Joe “Pepe” Montemurro, già coach dell’Arsenal, intervistato da Luca Bignami.

Concludo con le due novità editoriali di fine mese: la prima è un libro particolare, “Il calcio a matita” da collezionare e/o da regalare per le feste. È stato “disegnato” da Gokcen Eke: oltre 170 illustrazioni/caricature finemente realizzate appunto da una “matita unica”. La seconda ha bisogno di poche presentazioni: Carlo Pizzigoni, dopo “Bielsa”, torna con un nuovo Unico, dedicato a uno degli allenatori iconici del calcio moderno: Pep Guardiola. L’analisi tattica anche in questo testo sarà curata da Filippo Lorenzon.

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